Cominciaron in allegria, fra brindisi e sollazzi, non mancaron certo i lazzialla festosa compagnia.
Poi pronti all'avventura, su per la stertta via, ad esplorar la City mia, scendendo dall'altura.
Dell'Oxford Street gli addobbi, di Regent's Street i colori, di Camden i so' folklori in un sol di` conobbi.
Gli odori del mercato, le chiatte del canale, il 'punk beat' infernale finche` il sol fu calato.
E a matutin seguente, l'inferno apparve in vero, stridor di denti, pianto amaro e un cagotto irriverente.
Cademmo ad uno ad uno fra rigurgiti e 'sedute', il virus che orror ci incute non risparmio` nessuno.
Ahime`, o peste Pacifica , dal nome assai burlesco, sorrir quasi non riesco al pensier che mi mortifica.
Pallore al tuo confronto furon altri virus insigni, persino di Benigni quell'Inno al Corpo Sciolto...
ma passata e` la tempesta e all'opra gia` torniam, dopo l'Amba Aradam, riparte anche la FIESTA!
Un caro saluto a tutti.